Serie «vi» | fermo-immagine

                     still frame, the “-vi-” series, Tamar Hayduke

 

La sincope della sillaba “vi” all’interno della parola “movimento” dà origine alla parola “momento”Le immagini della serie «-vi-» vengono considerate in analogia con la sillaba “caduta”: mo-vi-mento.
Sono fermo-immagini estrapolate da filmati di viaggio senza l’intenzione di raccontare il viaggio o di rappresentarne momenti. Il ritratto riflesso sul finestrino del treno si appoggia sul paesaggio passante, si sovrappongono, come per alludere a delle storie mai accadute.
Le espressioni di un volto sono effimere, il profilo di un territorio e la quiete di un paesaggio, invece, sono monumentali. Qui, il segno dell’espressione funge quasi da sfondo: il monumentale si verifica dentro l’effimero. La memoria non è il passato.